La ORAL responsabile esclusivo in Italia per i trattamenti Hot Isostatic Pressing e DENSAL®


L’accordo di ORAL Engineering Srl con BODYCOTE GmbH e le sue attività operative nella diffusione della Compattazione Isostatica a Caldo in Italia

        Fin dallo scorso 17 Febbraio, la ORAL-Engineering Srl, fra le proprie specifiche attività industriali, ha recentemente raggiunto e perfezionato un accordo di collaborazione esclusiva, per il territorio italiano, con la Bodycote Heiß-Isostatisches Pressen GmbH, facente parte del Gruppo BODYCOTE PLC, che supporta ed opera con elevata competenza specialistica l’innovativo processo industriale H.I.P. = Hot Isostatic Pressing. Il processo, inteso anche come “Compattazione Isostatica a Caldo”, provvede alla compattazione della microstuttura di componenti meccanici preformati a complementazione strutturale migliorativa dei normali processi di formatura secondari utilizzati per la loro realizzazione.
               
        In tale ambito di attività, la stessa BODYCOTE GmbH ha messo a punto anche un particolare ed originale processo di compattazione isostatica a caldo, identificato con la denominazione specifica di DENSAL®, particolarmente adatto per compattare isostaticamente a caldo la struttura dei getti e dei preformati allestiti con leghe di alluminio (fusioni, sinterizzazioni, messa in forma di polveri e altri).
       
        La ORAL Engineering, con il proprio apparato di competenze metallurgiche e conoscenze specifiche dei processi di trasformazione secondaria, è in grado di consigliare, supportare e garantire, nell'ambito dell' Hot Isostatic Pressing, tutte le potenziali iniziative di impiego del processo complementare H.I.P. per una assoluta compattezza strutturale dei componenti meccanci realizzati, a garanzia di un loro incontestabile e coerente miglioramento funzionale.

Hot Isostatic Pressing - (H.I.P.) : la Compattazione Isostatica a Caldo
La Pressatura, o Compattazione Isostatica a Caldo, terminologia derivata dall’inglese HOT ISOSTATIC PRESSING (H.I.P.) ed identificata anche impropriamente come hippatura, è un originale processo operativo le cui finalità sono la effettiva pressatura o compattazione isostatica a caldo per densificare strutturalmente, componenti ottenuti per fusione e colata, ma anche di elementi sinterizzati o anche solo presinterizzati, prodotti con diverse tecnologie di messa in forma, con polveri metalliche (uniassiale, coassiale, isostatica a freddo, ecc.).
Operativamente, il processo consiste nel sistemare tutti i pezzi prodotti con le succitate e diverse tecnologie all’interno di una speciale contenitore (autoclave), portandoli attraverso un’azione combinata di prestabilite temperature (che possono essere portate all’occorrenza fino a 1400°C) unitamente ad adeguate ed elevate pressioni in atmosfera di Argon di circa 1000 bar = 100 MPa.
La COMPATTAZIONE ISOSTATICA A CALDO (H.I.P.) viene utilizzata, in particolar modo, per ottimizzare ed omogeneizzare le strutture di componenti fusi, che risultino strutturalmente non omogenei e con difettosità microstrutturali interne più o meno diffuse. Questi difetti sono difficilmente rilevabili, se non attraverso specifici e dispendiosi controlli visivi e radioscopici (es. RX grafia e scopia ) che, in pratica, non risolvono la condizione strutturale difettosa rilevata e quindi la necessità di dover poi praticare, come conseguenza, la inevitabile demolizione fisica degli scarti rilevati, oltre ai dispendiosi tempi di controllo. Dunque, dal punto di vista prettamente industriale, il trattamento H.I.P. ed in particolare il DENSAL® concorrono a ridurre concretamente la percentuale dello scarto di produzione nella fase fusoria.
 
Se si considera, al riguardo, che l’attività di fonderia, nelle sue più diverse connotazioni realizzative e per l’eterogeneità operativa diretta e dei vari materiali trattati (leghe di acciaio, superleghe a base di nichel, cromo, cobalto, ecc., ghise, leghe di alluminio, bronzi, ottoni, leghe di titanio e altri), viene considerata come l’arte dei compromessi, è facile comprendere quanto interessante e determinante possa essere l’impiego diretto e generalizzato del processo di COMPATTAZIONE ISOSTATICA A CALDO (H.I.P.) sui getti prodotti, non tanto per ridurre, bensì per eliminare completamente gli effettivi e spesso occulti difetti strutturali presenti nei più disparati getti, prodotti con le diverse metodologie fusorie garantendone, in tal modo al cento per cento, la corretta omogeneità, compattezza e quindi l’assoluta affidabilità funzionale degli elementi così trattati.
 
Con il procedimento di COMPATTAZIONE ISOSTATICA A CALDO (H.I.P.) si ottengono, su particolari realizzati con materiali di vario tipo e natura, quali le leghe di alluminio, le leghe a base di rame (bronzi, ottoni, e altri) le molteplici leghe di acciaio da costruzione al carbonio e legati, gli acciai inossidabili di tipo ferritico, martensitico, austenitico e indurenti per precipitazione, le superleghe a base di nichel, cromo, cobalto, le ghise, le leghe di titanio, le ceramiche, i materiali intermetallici e quelli che riterrete i vostri materiali, le seguenti caratteristiche e condizioni:
 
  • maggiori resistenze dinamiche e statiche
  • valori di allungamento percentuale e resistenza a rottura più elevati
  • maggiore durata funzionale del componente in opera
  • maggiore uniformità nel complesso delle caratteristiche meccaniche
  • superfici assolutamente prive di porosità dopo la lavorazione meccanica
  • condizione strutturale omogenea ed uniforme di tutto il lotto di pezzi trattati
  • validità che può trovare conferma attraverso gli standard radiografici
  • dati sicuri e coerenti per la costruzione e la loro messa in opera
  • drastica riduzione dello scarto dei grezzi di fusione

Per concludere, ripetendoci, viene qui confermato che il processo H.I.P. ha lo scopo di eliminare tutti gli spazi vuoti strutturali quali, ad esempio, la porosità residua nei pezzi ricavati di fusione e colaggio o sinterizzati con polveri metalliche o di ceramica, col preciso fine di ottenere delle caratteristiche comparabili, se non migliori, rispetto a quelle dei materiali forgiati.

Per qualsiasi informazione ed approfondimento, scrivere a hip@oralengineering.com oppure telefonare allo 059-512121

Download materiale informativo Bodycote e Densal

 



30/10/2009

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